Cos’é il Personal brand?

Non era sufficiente il brand? Il brand è un marchio, inteso come presenza identificativa di un’azienda, di un prodotto o di un operatore non necessariamente commerciale.

Un brand non è un fatto estetico, è ciò che crea appeal e identificabilità ad un soggetto, trasmettendo tra le tante cose, autorevolezza, notorietà e valore. È l’abito del marketing che si diffonde attraverso le azioni che si compiono!

Un buon marketing  oggi è una buona narrazione. Lo storytelling che offre un’esperienza, le sensazioni di una bella storia, è ciò che distingue marchi davvero eccezionali dagli altri.

Ciò è particolarmente vero per i “personal brand” che un singolo individuo struttura per connettersi direttamente con il proprio pubblico.

Capire qual è il tuo “personal brand” e perché dovresti svilupparne uno può essere una sfida. Ecco alcune cose che possono aiutare a capire cos’é il “personal brand” in modo da poter iniziare a raccontare la tua storia migliore e più autentica.

Quindi cos’è esattamente un personal brand?

Esistono molti tipi di marchio. Il “personal brand” è centrato su una persona, un professionista, un imprenditore, piuttosto che su un prodotto o un’azienda. Potrebbero esserci prodotti e aziende collegati al proprio marchio personale, ma questo è uno dei tanti risultati ottenibili.

Pensa a Joe Bastianich (cuoco famoso con Masterchef) ad esempio, ha sfruttato il suo marchio personale in altre opportunità di branding come quella di firmare una selezione di prodotti di McDonald’s. In sostanza, ha usato la sua narrazione personale per creare un’attività commerciale in linea con la sua identità individuale. Ma come persona realizza consulenze, performance private ed ha partecipato alla gestione di ristoranti.

Chi può trarre vantaggio dall’avere un personal brand?

Certamente tutte le persone in attività che possono sistematicamente trasformare il proprio valore in business!

Alimentare un “personal brand” è un modo per evidenziare le tue abilità e passioni. Aiuta a differenziarti dagli altri in modo positivo e memorabile, aumentando la notorietà e l’autorevolezza.

Un personal brand oggi viene diffuso prevalentemente online (sfruttando anche i vantaggi dei motori di ricerca), ma consiglio normalmente anche una corposa attività offline, come può essere una pubblicazione o la partecipazione ad eventi.

Il marchio personale è molto popolare tra le celebrità dei social media (vedi Marco Montemagno) ma non è necessario essere un influencer per trarre vantaggio dalla definizione del proprio “personal brand”. Il mercato del lavoro sta diventando sempre più saturo di talenti, rendendo difficile, sia per i professionisti nuovi che per quelli esperti, superare il confronto.

Tutto questo vale per artisti, musicisti, ingegneri, scrittori, designer, avvocati, commercialisti, artigiani, dirigenti aziendali, imprenditori, liberi professionisti, chef, atleti ecc., ecc…

Leggi anche questo articolo: Essere presente. Qual’é la tua storia da raccontare?

Poiché le esigenze in termini di competenze nella forza lavoro cambiano, i professionisti più affermati si sentono spesso a proprio agio con lo status quo e non si rendono conto che il cambiamento sta avvenendo con una forza progressiva, che porterà con certezza all’esclusione di chi non è al passo con i tempi.

Se sei preoccupato del tuo futuro professionale e riconosci  la necessità di evolvere la tua presenza sul mercato, possiamo parlare delle tue esigenze per un primo approccio.

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